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Uno Contro Tutti
Il Nostro Portavoce a Rai Futura - di IoStoConOriana -
www.iostoconoriana.it
Un breve commento alla trasmissione andata in onda ieri su Rai Futura e
che ha visto la presenza di un portavoce del nostro sito: abbiamo
apprezzato la sostanziale equidistanza del conduttore che ha fatto il
suo mestiere senza propendere per nessuna delle parti; siamo ovviamente
contenti dell’invito ricevuto e cogliamo qui l’occasione per ringraziare
ufficialmente la Redazione di Rai Futura per l’opportunità concessaci,
anche se non possiamo esimerci dal sottolineare come il nostro portavoce
abbia dovuto, da solo, confrontarsi con tre posizioni dichiaratamente
“contrarie”; ciò detto il tutto si è svolto in un clima di apprezzabile
correttezza.
Non siamo ovviamente d’accordo con l’immagine che soprattutto i due
giornalisti (Pino Scaccia e Bianca Stancanelli) hanno dato della Fallaci
cantandone sì le lodi dal punto di vista giornalistico (in riferimento
al suo passato), ma definendola subito dopo una specie di
“fomentatrice d’odio” nei confronti del mondo musulmano “proprio in un
periodo come quello attuale dove diventa fondamentale il dialogo”,
una persona che è riuscita a “tirare fuori il peggio da ciascuno di
noi”.
Non c’è un solo libro, una sola pagina, una sola riga in cui la Fallaci
istighi qualcuno alla violenza (come invece, purtroppo accade
quotidianamente nel mondo islamico), non una sola! Il suo è stato un
costante appello alla Ragione (La forza della Ragione, libro
fondamentale e tra l’altro mai citato in trasmissione), alla difesa
“culturale” dell’occidente e mai armata o comunque violenta, alla presa
di coscienza che non si può costantemente e in nome di un bislacco
concetto di multiculturalismo arrendersi alla minacce e alle
sopraffazioni rinunciando alla libertà di parola.
Ci chiediamo se i due giornalisti in questione si siano dati la briga di
leggere, dall’inizio alla fine, gli ultimi libri della Fallaci, visto
che nessuna contestazione circostanziata le è stata portata, ma si sono
mossi nella più banale e scontata generalità, sfoggiando un armamentario
di frasi fatte stile "politicamente corretto".
Abbiamo comunque apprezzato la giornalista musulmana di Metropolis per
le parole di moderazione espresse e la consapevolezza, non pienamente
espressa a dire il vero, di quanto di “marcio” ci sia in quel
variegato mondo chiamato islam. Il "marcio" c'è anche da noi, la
differenza sta nel fatto che noi non temiamo di tirarlo fuori.
Siamo convinti che se tutti i musulmani fossero come lei non ci sarebbe
un problema islam, speriamo vivamente che lei, donna musulmana che ha
potuto vivere in Italia assaporando il gusto della libertà d’espressione
indipendentemente dalla fede religiosa o politica, possa contribuire a
cambiare una mentalità che si pone contro ogni logica; con persone come
lei saremo sempre disponibili ad un dialogo. |