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16 Settembre 2006
In occasione dell'incontro a Firenze, il nostro sito e
quello di Io Sto Con Oriana sono stati citati da
Libero,
Il Giornale,
Il Resto del
Carlino.

Copyright de Il Giornale. Edizione del 17.09.2006.
http://www.ilgiornale.it/lp_n.pic1?PAGE=34198

Copyright di Libero. Edizione del 17.09.2006
http://www.libero-news.it
IL POPOLO DI ORIANA
Dal web con amore:
'Grazie Oriana, dalla tua Italia'
I seguaci ufficiali della scrittrice, 'fondatori' di due siti web a lei
dedicati, in pellegrinaggio al cimitero, con un cuscino di 40 rose
bianche e un cartello per giurarle amore eterno
Firenze, 16 settembre 2006 - "Grazie Oriana dalla tua Italia!", è
scritto su un cuscino di 40 rose bianche. A portarlo un gruppo di
persone, saranno una dozzina, tra giovani e anziani, sono tutti
rappresentanti del popolo web. Sono i 'seguaci' ufficiali della
scrittrice. Hanno aperto due siti a lei dedicati:
www.iostoconoriana.it e
www.thankyouoriana.org . Solo ieri 10mila i contatti.
E insieme ai fiori hanno portato un cartello sul quale è scritto "S'agapò
tora ke tha s'agapò pantote" (ti amo ora e ti amerò sempre) una frase
che la scrittrice 'controversa' ha scritto al suo amore di sempre Alexos
Panagulis. E ancora: "A te che sei lontana, a te che pensi, che soffri,
che scrivi a te che custodisco nella mia anima come il più prezioso dei
pensieri. A te amica, sorella, madre. Illuminerai ogni giorno della mia
vita".
Copyright de Il Resto del Carlino. Edizione del 17.09.2006
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/chan/musica:5435941:/2006/09/16:

Una Giornata Straordinaria
di Marco Marullo -
http://www.ituradastra.com
Ho intrapreso questo viaggio per passione, ragione, amore, follia.
Mi sono improvvisato in poche ore organizzatore di un incontro che molto
probabilmente andava oltre le mie possibilità, oltre le possibilità di
un Marco distrutto, a cui hanno strappato via un pezzo di cuore, oltre
le possibilità di 2 staff che hanno continuato ininterrottamente la loro
attività, nonostante la situazione suggerisse di fuggire via, il più
lontano possibile.
Il presente non vuole essere la descrizione di una giornata
straordinaria, ma un immenso grazie a coloro che l’hanno resa tale.
Arrivato a Firenze vi ho riconosciuto subito. Non solo per la luce dei
vostri occhi, quella luce che brilla negli occhi delle persone che
vivono per la libertà, ma perchè in essi potevo leggere gli stessi
sentimenti e lo stesso dolore che mi dilania l’anima dalle ore 9.03 del
15 settembre.
Siete persone eccezionali, avete avuto la forza ed il coraggio di
allontanarvi dalla vostra vita per salutare chi - quasi certamente - la
vostra vita l’ha cambiata.
Siete persone libere, che non hanno paura di gridare al mondo “Io
Sto Con Oriana”.
Siete persone uniche, lontane anni luce dai giullari, dalle
puttane figlie di papà, dagli ipocriti che parlano di povertà con le
tasche piene, di pace con bastoni di ferro nello zaino, di libertà nei
paesi dove c’è la libertà: avessero il coraggio di parlare di libertà in
paesi dove essa è negata, poveri stronzi.
Siete persone che sanno amare. Era il vostro sguardo, che si
perdeva verso l’infinito, a dimostrarlo li, di fronte la Clinica Santa
Chiara, dove ora riposa il corpo stanco di Oriana. Stanco, sì.
Infinitamente stanco quanto infinitamente lucida era la sua mente,
limpida la sua coscienza, splendida la sua anima. Il corpo ha ceduto, i
tessuti si sono piegati al cancro ma non la sua mente, non il suo
pensiero che tutt’ora vive nonostante gli attacchi degli avvoltoi,
nonostante le troppe parole scritte o preferite in maniera sconveniente
da personaggi sconvenienti.
Le tue idee non moriranno mai perchè la vita non muore, Oriana, ce lo
hai insegnato tu. Vivrai per sempre nelle nostre anime.
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